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CENTRO TE.RI TERAPIA RIABILITATIVA
Dr.Alberto Barone Ricciardelli Ortopedico e Fisiatra
www.centroteri.com
L’osteosarcoma è il tumore maligno delle ossa più frequente in percentuale e colpisce in prevalenza l’età infantile sotto i 15 anni. E’ un tumore a prognosi altamente infausta, anche se con gli attuali protocolli terapeutici (chemioterapia pre e post-operatoria, resezioni ossee con impianto di protesi) la situazione è decisamente migliorata, sia per quanto riguarda la mortalità che per la qualità della vita, anche se molto dipende da una precoce corretta diagnosi. Ha senso quindi parlare anche di Riabilitazione Motoria? Noi pensiamo di si in quanto si tratta nella maggior parte dei casi di soggetti in accrescimento sottoposti a trattamenti chemioterapici altamente tossici e ad interventi chirurgici più o meno demolitivi.
Noi pensiamo che possa essere instaurato un protocollo riabilitativo che si possa integrare con gli altri protocolli in uso, in modo da costruire un percorso per migliorare il più possibile le condizioni di vita dei pazienti affetti da osteosarcoma. Un primo controllo fisiatrico può essere effettuato dopo il primo ciclo di chemioterapia, per valutare la situazione clinica specialmente riguardo la postura e il tono muscolare e prendere gli opportuni provvedimenti. Sicuramente un controllo specialistico fisiatrico va effettuato dopo un eventuale intervento per ripristinare le funzioni dell’arto leso o compensare le funzioni perse così come correggere i difetti di postura che si instaurano dopo gli interventi chirurgici spesso demolitivi.
Per tutti questi motivi pensiamo che sia indispensabile affiancare un team riabilitativo alle figure che seguono il percorso clinico dei pazienti affetti da osteosarcoma (chirurgo ortopedico, oncologo, istologo, psicologo ecc.) al fine di mantenere e migliorare le Attività della Vita Quotidiana. Tramite l’AISOS, Associazione Italiana per lo Studio dell’Osteosarcoma, che si propone di creare percorsi ottimali in modo da facilitare l’assistenza dei pazienti affetti da questa patologia l’intervento del team riabilitativo può essere effettuato sia a domicilio che in ambulatorio tramite strutture accreditate con il Sistema Sanitario Regionale che possono effettuare una presa in carico globale del paziente. |